Archivio dell'autore: sarbyn

Non ci credo…

{lang: 'it'}

Ancora…non ci credo…va che mi tocca leggere prima di uscire al sabato sera….

Cossiga: “Per il consenso serve la paura”. Il ragionamento dell’ex presidente è affidato a una lettera aperta: “Un’efficace politica dell’ordine pubblico deve basarsi su un vasto consenso popolare, e il consenso si forma sulla paura, non verso le forze di polizia, ma verso i manifestanti”. Per Cossiga, che pensa alle tensioni che hanno segnato le manifestazioni degli studenti di questi giorni, è stato “un grave errore strategico” reagire con “cariche d’alleggerimento, usando anche gli sfollagente e ferendo qualche manifestante”.

La “tattica cossighiana”. In pratica si tratta di disporre “che al minimo cenno di violenze di questo tipo, le forze di polizia si ritirino”. A questo punto, continua Cossiga, “l’ideale sarebbe che di queste manifestazioni fosse vittima un passante, meglio un vecchio, una donna o un bambino, rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai dimostranti: basterebbe una ferita lieve, ma meglio sarebbe se fosse grave, ma senza pericolo per la vita”.

“La gente deve odiare i manifestanti”. Una situazione che farebbe crescere fra la gente “la paura dei manifestanti e con la paura l’odio verso di essi e i loro mandanti o chi da qualche loft, o da qualche redazione, ad esempio quella de L’Unità, li sorregge”. Tra i danneggiamenti invocati, Cossiga si augura che possano accadere alla sede dell’arcivecovo di Milano o a qualche sede della Caritas o di Pax Christi.

I tempi dell’intervento. “Io aspetterei ancora un po’ – continua Cossiga – e solo dopo che la situazione si aggravasse e colonne di studenti con militanti dei centri sociali, al canto di Bella ciao, devastassero strade, negozi, infrastrutture pubbliche e aggredissero forze di polizia in tenuta ordinaria e non antisommossa e ferissero qualcuno di loro, anche uccidendolo, farei intervenire massicciamente e pesantemente le forze dell’ordine contro i manifestanti”.

Se dici certe cose una volta, dimostri solo di esser un poveraccio. Se lo continui a dire allora dimostri di esserti completamente rincoglionito.

Tutti contro Sarbyn

{lang: 'it'}

Come sempre, il weekend relax che mi programmo con largo anticipo va a farsi fottere.

Non solo la gitarella in compagnia è saltata per vari motivi, ma anche l’eventuale “esilio” solitario è svanito.

Pare che causa maltempo sia crollato un terrapieno su in montagna, facendo qualche danno. La mia roulotte è salva, ma manca il gas (e in questo periodo è abbastanza importante) e pare che altre roulotte abbiano subito danni….ollè.

Ora il dubbio amletico è: come sfrutto questo weekend?

  • Faccio finta di esser in montagna e quindi mi dedico solo al relax e allo studio dell’ultimo esame?
  • Me ne fotto di tutti e mi distruggo PESANTEMENTE stasera e domani sera che ne ho tanto bisogno?

Ai posteri l’ardua sentenza….

Lasciati

{lang: 'it'}

e’ inutile comprendere perché
a volte i pensieri si confondono
e mischiano speranze e realtà
segnali che si perdono così
un radar pronto quando chiude il cielo e noi
colpevoli di troppa oscurità

Lasciati guardare un po’ più a fondo – finché si può
senti come tremo perchè sento
che tutto finisce qui
lasciati guardareun po’ più a fondo – finché si può
tienimi la mano perchè sento
che tutto finisce qui

Subsonica – Lasciati

Cronache di un pendolare

{lang: 'it'}

Giusto un appunto, da lasciare ai posteri e ai nostri eredi, per far capire come vive un pendolare in un’uggiosa serata di novembre.

  • Ore 18:25 arrivo a cadorna. Ritrovo col socio della birra per una ceres al volo al bar
  • Ore 18:40 si sale sul treno. Orario di partenza: 18.45
  • Ore 19:00 ancora fermi. Nessuna comunicazione, nessun avviso, non si sa nulla
  • Ore 19.10 qualcuno dice che un avviso agli altoparlanti (che in treno non si sentono) dice che “causa guasto i treni subiranno ritardi”
  • Ore 19.15 gira voce che vanno solo i binari dal 6 al 10, gli altri sono fermi…e noi ovviamente siamo sul 3. Esodo di massa…stazione ingolfata di persone.
  • Ore 19.30 ci viene assegnato il binario 7, arriva un treno e viene preso d’assalto da centinaia di persone alla ricerca di un posto a sedere
  • Ore 19.55 circa: finalmente partenza, dopo un sacco di parole di fuoco rivolte al capotreno.

Ecco cosa vuol dire fare il pendolare, in un’uggiosa giornata di novembre. Uscire dall’ufficio alle 18 e arrivare a tavola, a casa, a 30 km di distanza, dopo 3 ore. A piedi ci mettevo di meno.

Aggiungete a corredo, qui sotto, un sacco di bestemmie, imprecazioni, e robe varie. Che non mi viene manco la voglia di scriverle o pensarle.

So solo che mentre eravamo in mezzo a qualche centinaio di persone a guardare il tabellone, cercando di capire cosa fare, c’erano un sacco di flash che scattavano foto della situazione. Le cercherò su internet e ve le mostrerò, perchè queste parole non rendono la situazione…

Letargo

{lang: 'it'}

Sarà il jet-leg del viaggio italia-germania-italia, sarà questo clima di merda, sarà l’età, sarà l’insieme di un sacco di cose, ma sto entrando in letargo.

E’ ufficiale, e me ne sono accorto ieri sera quando, tornato a casa, appena ho visto il divano e il camino mi sono letteralmente spento.

Ko alla prima ripresa.

Quanto manca al primo marzo? Troppo mi sa.

Che enorme tristezza…enorme.

Nel dubbio questo weekend parto in eremitaggio da solo, causa vari disguidi, a farmi un bel giretto in montagna. Se qualcuno abbisogna di un luogo di relax per dormire e ritrovare il proprio Karma si faccia vivo. Ho 3 posti liberi.

Prima tappa

{lang: 'it'}

Ehm….la prima tappa l’ho persa per strada….siamo arrivati alle 22 circa, dopo 9 ore di viaggio, 2 pause nel viaggio, un sacco di pioggia, neve, traffico, macchine e camion.

Siamo arrivati, c’erano dei negroski ad aspettarci….ci siamo ambientati, siamo usciti,……e poi boh….un grosso vuoto…un buco nero che ha risucchiato i ricordi e gli eventi….meno male che come sepre esiste la macchina fotografica che ti ricorda gli eventi….c’era solo un sacco di gente….di persone….e di tedeschi…niente francesi purtroppo, a parte la macchina con cui ho avuto un ingaggio in autostrada….

Appena torno a casa metterò su delle foto per far capire come è andato il tutto.

Ma come ho già detto più volte….qui è quasi peggio di Salamanca. Il che è tutto dire. Mamma mia. E stasera cocktail party….ma lo stato fisico della gente è troppo pessimo. Boh…vedremo….

Ah….ginocchio è caduto e si è fatto male al ginocchio…e con questo ho detto tutto

Prima tappa – Castano01 Heidelberg

{lang: 'it'}

Sta per partire la prima tappa della missione “Fegato d’amianto”. La castano01 (loc. Ics Senia) – Heidelberg è una tappa senza insidie, di 599 km, caratterizzata da un gran premio della montagna di terza categoria in località “Ingresso del tunnel del san gottardo”. E la classica tappa di trasferimento, in cui è difficile che una fuga partita da lontano possa portare alla vittoria, anche perchè i concorrenti terranno da parte le forze in attesa dei tapponi dolomitici di venerdì sera e sabato sera. Non ci aspettiamo nessuna sorpresa, quindi, all’arrivo, anche se il meteo abbastanza sfavorevole potrebbe dare un pizzico di imprevedibilità a questa tappa. Infatti sono previsti nevischi anche intensi lungo il tragitto. Ma di certo questi piccoli problemi non impensieriranno i nostri atleti, che sono preparati a ben altri inconvenienti.

Ci riaggiorniamo quindi all’arrivo di questa prima tappa.

Da castano01, il vostro inviato, Sarbyn

Disastri mondiali

{lang: 'it'}

Bellissima :) Dai, l’unica cosa sicura è che tra qualche giorno, l’ultimo “disastro” finirà. Poi bisogna vedere chi salirà al suo posto…se il primo presidente di colore della storia degli Usa o se l’ennesimo pazzo guerrafondaio che attaccherebbe pure il vicino di casa per futili motivi….

Tunnel

{lang: 'it'}

Dire Straits – Tunnel of Love

In questi giorno ho rispolverato un pò dei capisaldi della musica moderna, tra cui gli intramontabili Dire Straits. Certo, il videoclip è TREMENDAMENTE anni 80, però ancora adesso sono molto ascoltabili.

Forse sono un pò meno guardabili, ma sono anche passati 25 anni :)

Non metto il testo, anche perchè non ne ho trovata una versione decente. Metto solo l’articolo wikipediano –> http://it.wikipedia.org/wiki/Tunnel_of_Love_(Dire_Straits)

Ricordi di giovinezza…quando mio fratello ascoltava i dire straits…pink floyd…i police…i genesis…i duran duran…zucchero…tears for fears…e io avevo sì e no 10 anni :)